Studi e ricerche

OPG…OPG… La disumanizzazione dell’essere umano

Giovanni Giusto
15 Novembre 2013
2 commenti
OPG…OPG… La disumanizzazione dell’essere umano

1. LA STORIA DEL MANICOMIO CRIMINALE

di Danila Parodi

 

1.1 LE RADICI STORICHE E SOCIALI DEL MANICOMIO CRIMINALE

Il malato mentale nel corso dei secoli è sempre stato etichettato dalla società occidentale come l’incarnazione del male dal quale difendersi e proteggersi a causa dei suoi comportamenti bizzarri, strani, e spesso aggressivi traducendo la persona nell’irrimediabile equazione malattia = pericolosità.

Tra il XIV e il XVII secolo l’isolamento e l’allontanamento erano i modi attraverso i quali la collettività cercava di contenere la follia considerata un pericolo per l’organizzazione sociale.

I malati venivano aggrediti, derisi oppure rinchiusi nelle carceri infatti la maggior parte delle persone detenute in prigione era in realtà affetta da gravi malattie mentali.

S’iniziarono a costituire degli Istituti speciali, dei luoghi nei quali raccogliere tutti coloro che non trovavano collocazione nella società. La metafora della “nave dei folli” rappresenta infatti la condizione sociale dei malati-pazzi che venivano riuniti su speciali battelli allontanando così dalla città le bizzarrie, le deviazioni morali, i vizi ed i peccati che rappresentavano (Focault, 1988).

L’ospizio era il luogo dove poter segregare oltre ai malati psichici tutte quelle persone appartenenti a classi sociali non abbienti: mendicanti, vagabondi, eretici, disoccupati, libertini, donne di facili costumi, ladri, alcolisti, criminali che erano considerate il rifiuto della società e dovevano essere allontanate dagli occhi perbenisti della classe borghese

Lo scopo di questi istituti non era la cura o l’assistenza ma un punto di non ritorno che segnava fatalmente la morte civile di queste persone, smantellando la dignità umana e lasciando l’uomo vuoto.

La sola finalità di questi istituti era difendere la società dalla minaccia della non ragione che queste persone rappresentavano (Dell’ Acqua, 2005).


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2 risposte.

  1. Alfio ha detto:

    Soffro di disturbi bipolari e a causa di questi disturbi sono stato denunciato per atti persecutori e lesioni personali. Io non ricordo la vicenda ma cosa può accadere in fase processuale?

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