Studi e ricerche

OPG…OPG… La disumanizzazione dell’essere umano

Giovanni Giusto
15 Novembre 2013
2 commenti
OPG…OPG… La disumanizzazione dell’essere umano

1.5 IL PRIMO MANICOMIO CRIMINALE AD AVERSA

Nel  1876 con un semplice atto amministrativo, senza alcuna delibera da parte dello Stato, la Direzione degli Istituti di Prevenzione e Pena inaugurò la -Sezione per Maniaci- di Aversa-, presso la preesistente -Casa penale per invalidi- di Aversa. Il luogo in cui vennero riuniti i primi “19 pazzi criminali” era ubicato in un antico convento cinquecentesco. Nato infatti come convento di San Francesco di Paola nel 1558 restò adibito a luogo di culto fino al 1808 (Manacorda, 1982). Nel 1906 un indagine ispettiva concluse con una relazione catastrofica: ambienti disagiati, insalubri, vitto scadente, assistenza medica e infermieristica praticamente inesistente, da cui emergeva come unica soluzione quella di sopprimere l’istituto. Nel 1907 prese la direzione Filippo Saporito che cercò di raddrizzare le sorti di questo istituto (Manacorda, 1982).

Nel 1931 fu annessa la casa di cura e custodia per uomini e donne. Aversa, infatti, è stato anche il primo manicomio giudiziario per donne. Di qui sono passate le protagoniste di fosche vicende, come la contessa Pia Bellentani, Leonarda Cianciulli, detta “la saponificatrice” e Rina Fort, dai cronisti dell’epoca definita “la belva di San Gregorio” ((Borzachiello, www.ristretti.it).

Nel 1878 si svolse ad Aversa il secondo congresso della Società Freniatrica Italiana, durante il quale fu sollecitata l’istituzione dei manicomi criminali in quanto la -Sezione per maniaci- di Aversa non era in grado di accogliere i pazzi criminali di tutto il Regno, e preso atto dell’elevato costo che il trasferimento di detenuti provenienti dalle regioni del centro e del Nord della Penisola comportava, fu proposta l’apertura di un altro istituto situato in una località del centro Italia.

L’O.P.G. di Aversa è stato sottoposto ad inchieste giudiziarie per maltrattamenti nei confronti dei reclusi; nel 1978 un direttore si suicidò (Bruno & Dodet, 1990).


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2 risposte.

  1. Alfio ha detto:

    Soffro di disturbi bipolari e a causa di questi disturbi sono stato denunciato per atti persecutori e lesioni personali. Io non ricordo la vicenda ma cosa può accadere in fase processuale?

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