Vaso di Pandora

La psicoterapia di Claudio, parte 2: L’Africa è un neonato che sta morendo di fame

In un incontro del primo periodo Claudio arrivò portando con sé una fotografia aerea del continente africano, che aveva lievemente modificato (Fig. 4).

Figura 4

Con tratto preciso vi aveva disegnato un occhio, un orecchio, un naso e una bocca, componendo così un profilo umano sovrapposto alle linee geografiche. Mostrandomi l’immagine che teneva fermamente tra le mani disse con tono sicuro: «Vedi, questa è la prova che l’Africa è un neonato che sta morendo di fame.» Dopo un breve silenzio, quasi a sottolineare il peso della sua rivelazione, aggiunse: «Per sfamarlo ho scritto a tutti gli altri direttori della mia multinazionale, ma non mi rispondono, non mi ascoltano… come se io non esistessi.»

Claudio si era laureato in economia a Oxford ed era stato assunto giovanissimo in una multinazionale del settore alimentare, fino a ricoprire il prestigioso ruolo di direttore della sede di Basilea. Con l’esordio della crisi psicotica, cominciò a impiegare tutto il suo tempo e le sue energie nella missione di sfamare il neonato morente Africa, trascurando progressivamente ogni altro compito professionale.

Scriveva di continuo progetti e programmi indirizzati agli altri direttori della multinazionale e ai suoi superiori, convinto che prima o poi avrebbero compreso l’urgenza del suo compito e accolto la sua proposta. Il risultato fu però un impietoso licenziamento. Claudio appariva soltanto in apparenza incurante della perdita della sua carriera, fino ad allora brillante e promettente: parlava del licenziamento come di un fatto secondario, trascurabile. Affermava con fede incrollabile di essere certo che gli extraterrestri sarebbero presto atterrati alla loro base terrestre, Basel, per conferirgli poteri speciali, grazie ai quali sarebbe stato non soltanto riassunto, ma anche elevato a un grado ancora più alto di comando e responsabilità.

Figura 5

In un incontro successivo mi mostrò un’altra immagine che aveva modificato (Fig. 5): una cartolina aerea della Terra in cui, oltre all’Africa, si poteva distinguere chiaramente anche l’Europa, una freccia bianca indicava Basel al centro dell’Europa. Questa volta, accanto alla sovrapposizione del profilo del neonato morente sul continente africano, aveva anche cambiata la scritta “Basel”, trasformandola in “Base” mediante l’oscuramento della lettera L. Così modificata, l’immagine assumeva per lui il valore di un’evidenza inconfutabile: Basel, la città dove era nato, dove viveva e dove ci incontravamo, era la Base in cui presto sarebbero atterrati gli extraterrestri. Claudio spiegava con tono sicuro e certo che la voce di Dio gli aveva promesso che gli extraterrestri gli avrebbero conferito poteri sovrannaturali: non soltanto sarebbe stato riassunto, ma avrebbe ricevuto l’incarico di direttore supremo della multinazionale che lo aveva licenziato. Presto, poi, sarebbe stato eletto presidente della Svizzera e infine avrebbe potuto salvare non solo il neonato Africa, ma persino eliminare la fame dal mondo intero, realizzando così la sua missione universale.

Condividi

Lascia un commento

Leggi anche
ansia da capodanno
13 Dicembre 2025

Ansia da capodanno: come si manifesta e perché

L’ansia da Capodanno è un fenomeno molto più diffuso di quanto si creda. Per molti, la notte del 31 dicembre rappresenta un momento di festa, bilanci e nuovi inizi. Per altri, invece, diventa una fonte…

Nasce Mymentis

L’eccellenza del benessere mentale, ovunque tu sia.

Scopri la nostra rivista

 Il Vaso di Pandora, dialoghi in psichiatria e scienze umane è una rivista quadrimestrale di psichiatria, filosofia e cultura, di argomento psichiatrico, nata nel 1993 da un’idea di Giovanni Giusto. E’ iscritta dal 2006 a The American Psychological Association (APA)

Studi e Ricerche
Leggi tutti gli articoli
9 Dicembre 2025

Ricordi rimossi oppure soltanto dimenticati?

Io penso che tutti i tentativi di chiarire aspetti controversi, come quello dell’ “Inconscio”, preso in esame da Danilo di Diodoro, nell’articolo comparso sul Corriere della Sera di domenica 26 ottobre, siano prova di buona…

Gerusalemme
28 Novembre 2025

La psicoterapia di Claudio, parte 4: alla ricerca del Sè

Riprendo la Figura 7, già incontrata nell’episodio precedente, per soffermarmi sul piccolo soggetto transizionale posto sul vertice della testa del neonato-Africa. Una linea collega il cuore di questa figura intersoggettiva all’orecchio, all’occhio e all’intestino del…

Storie Illustrate
Leggi tutti gli articoli
8 Aprile 2023

Pensiamo per voi - di Niccolò Pizzorno

Leggendo l’articolo del Prof. Peciccia sull’ intelligenza artificiale, ho pesato di realizzare questa storia, di una pagina, basandomi sia sull’articolo che sul racconto “Ricordiamo per voi” di Philip K. Dick.

24 Febbraio 2023

Oltre la tempesta - di Niccolò Pizzorno

L’opera “oltre la tempesta” narra, tramite il medium del fumetto, dell’attività omonima organizzata tra le venticinque strutture dell’ l’intero raggruppamento, durante il periodo del lock down dovuto alla pandemia provocata dal virus Covid 19.

Pizz1 1.png
14 Settembre 2022

Lo dico a modo mio - di Niccolò Pizzorno

Breve storia basata su un paziente inserito presso la struttura "Villa Perla" (Residenza per Disabili, Ge). Vengono prese in analisi le strategie di comunicazione che l'ospite mette in atto nei confronti degli operatori.