La letteratura scientifica attuale ha superati i vecchi paradigmi riguardo la dimensione cognitivo-narrativa dell’esperienza traumatica, essa trova la sua forma d’espressione all’interno della dimensione corporea del soggetto. Questo articolo è volto all’analisi della dissociazione somatoforme…
Non sempre la depressione assomiglia all’immagine che molte persone hanno in mente. Non significa necessariamente piangere continuamente o restare chiusi a letto senza riuscire ad alzarsi. A volte si manifesta in modo molto più silenzioso.…
Ci sono ferite che non fanno rumore quando nascono. Non sempre coincidono con un abbandono evidente, con qualcuno che se ne va davvero o con una separazione traumatica chiaramente riconoscibile. A volte il trauma da…
Ci sono sogni che lasciano addosso una sensazione precisa anche dopo il risveglio. Non necessariamente paura, ma oppressione. Sognare di andare in carcere appartiene spesso a questa categoria: immagini chiuse, porte che si bloccano, celle,…
A fine aprile un assistente capo della polizia penitenziaria di 42 anni si è tolto la vita nella sua abitazione a Torino. Lascia la moglie e una figlia di sei anni. Purtroppo non è il…
Confrontare il mutamento dal paradigma pulsionale a quello relazionale applicando le diverse evoluzioni teoriche degli autori del pensiero psicoanalitico alla contemporaneità clinica permette di evidenziare come lo spostamento da una prospettiva monadica ad una diadica…
Tempo di esami per i nostri ragazzi, e una delle tracce del tema di italiano si basa proprio su questa domanda: partendo dall'analisi del filosofo Furedi, che teorizza il termine "adultescenti" per indicare individui che…
Andrea Narracci su Il Vaso di Pandora invita a distinguere la cura da altre forme di aiuto evitando di utilizzare il suffisso “terapia” per un insieme di attività quali la musica, la danza, il teatro…
Leggendo l’articolo del Prof. Peciccia sull’ intelligenza artificiale, ho pesato di realizzare questa storia, di una pagina, basandomi sia sull’articolo che sul racconto “Ricordiamo per voi” di Philip K. Dick.
L’opera “oltre la tempesta” narra, tramite il medium del fumetto, dell’attività omonima organizzata tra le venticinque strutture dell’ l’intero raggruppamento, durante il periodo del lock down dovuto alla pandemia provocata dal virus Covid 19.
Breve storia basata su un paziente inserito presso la struttura "Villa Perla" (Residenza per Disabili, Ge). Vengono prese in analisi le strategie di comunicazione che l'ospite mette in atto nei confronti degli operatori.
Ottimo!
Complimenti, Paola.
Luigi
Grazie Paola per le suggestioni in questo tuo commento, le tue parole sono calde e mi trasportano in una dimensione dell’essere umano talvolta perduta, sono parole che restituiscono significato a quello che facciamo. Spesso siamo troppo attenti alle diagnosi e al trattamento senza soffermarci al valore delle parole. Stefano Pirrotta
Nominare le emozioni
Sentire sè stessi
Essere con gli altri….
G
‘Colpita’ dalle parole dei malati mentali…esperienza continua.
Bell’articolo che leggo ora. Roberta
Prezioso come il seme che la vita dà è il lavoro di chi prova ad ascoltare le parole che restano mute o strozzate in corpi che lentamente si distruggono.
Viva Remedia e progetti come questo!
Dopo un po’ di tempo da questo commento e da questa lettura leggo con stupore il tuo commento Francesca,ma mi accade che nuovamente si rinnova il potere nascosto dello scrivere e del leggere,come se questi sorvolassero sul tempo senza alcun peso.
So che questo continuerà ad accadere.
Seme prezioso davvero.
Paola