Apparteniamo ormai ad una generazione in cui il bilinguismo non rappresenta più un’eccezione ma sembra essere una condizione in costante crescita. La capacità di utilizzare più lingue per comunicare è ad oggi il passaporto per poter essere cittadini del mondo.
Ma da quando si può apprendere la seconda lingua? Se non sono i genitori a dialogare nella doppia lingua, allora la scelta può essere fatta fin dalla più tenera età. Esistono infatti già asili nido bilingue, come scuole dell’infanzia e così via. Negli ultimi anni queste tipologie di scuole stanno vivendo un periodo di sviluppo e diffusione, tanto che i dati riportano come sempre più famiglie iscrivono i propri figli in istituti che propongono percorsi educativi che integrano l’italiano con un’altra lingua, spesso l’inglese, attraverso metodologie didattiche che mirano a un apprendimento naturale e immersivo.
Ma che impatto ha tutto questo tipo di apprendimento sullo sviluppo del bambino?
Il bilinguismo nella prima infanzia
L’educazione bilingue nella prima infanzia rappresenta un’opportunità complessa e articolata che coinvolge lo sviluppo del bambino a livello globale. Non si tratta esclusivamente del mero apprendimento di una lingua che servirà in un lontano futuro, ma della possibilità di offrire una vera e propria palestra per il cervello in via di sviluppo. Significa infatti coinvolgere e sviluppare anche la crescita emotiva, cognitiva e relazionale. Una caratteristica fondamentale è il fatto che a questa età i bambini non studiano le lingue, ma le assorbono naturalmente, perché immersi con continuità allo stimolo linguistico attraverso il gioco, le routine quotidiane e le relazioni affettive con i pari e con gli adulti.
I primi anni di vita rappresentano infatti una finestra fondamentale per lo sviluppo cerebrale. Il cervello del bambino è plastico, flessibile, recettivo agli stimoli che gli si presentano.
A livello cognitivo sappiamo che i bambini bilingue, dovendo distingue e scegliere quale lingua usare in ogni momento della vita, sviluppano sistemi paralleli per elaborare entrambe le lingue, creando così connessioni neurali complesse. Questo richiede lo sviluppo di meccanismi cognitivi avanzati, che coinvolgono diverse strutture celebrali (la corteccia prefrontale, il corpo calloso, l’ippocampo, l’area di Broca e l’area di Wernick).
Gli studi di neuroimaging
Studi di neuroimaging hanno dimostrato inoltre come i cervelli dei bambini bilingue mostrano una maggiore densità di materia grigia in alcune aree, caratteristica che permane anche in età adulta dimostrando come l’esposizione alla doppia lingua già prima dei sei anni rappresenti una ricchezza neurologica, cognitiva e relazionale a lungo termine.
Il cervello bilingue è caratterizzato da un sistema dinamico e flessibile che gestisce due lingue in modo integrato. I bambini non traducono mentalmente (come spesso accade quando la seconda lingua viene appresa in età adulta), ma passano da una lingua all’altra attivando aree cerebrali che lavorano insieme. Studi con fMRI (Petitto et al. 2001–2004) su neonati e bambini dimostrano che il bilinguismo precoce non crea confusione, ma organizza meglio le reti linguistiche.
In generale le ricerche nel campo delle neuroscienze hanno dimostrato quindi che il bilinguismo:
- aumenta la plasticità neurale,
- potenzia le funzioni esecutive,
- migliora l’attenzione e la memoria,
- costruisce un cervello più flessibile e resistente
- sviluppa la consapevolezza metalinguistica
Alcuni esperti di sviluppo, hanno sottolineato come questa stimolazione possa comunque avere qualche criticità come un possibile sbilanciamento tra l’apprendmento di una delle due lingue e apparenti ma transitori ritardi nello sviluppo verbale. Tuttavia, queste difficoltà sono generalmente transitorie e non sembrano rappresentare una situazione stabile e a lungo termine.
In conclusione l’immersione in tenera età in contesti di apprendimento linguistico coerenti, affettivi e che utilizzano il gioco come principale modalità permette un arricchimento dal punto di vista cognitivo, emotivo ed affettivo.



