Vaso di Pandora

Depressione stagionale: come affrontare i sintomi

Esistono diverse forme di depressione, tra queste quella post partum, quella lieve e, inoltre, quella  stagionale, anche nota come disturbo affettivo stagionale (SAD, Seasonal Affective Disorder). Si tratta di una forma di depressione ricorrente che si manifesta in determinati periodi dell’anno, solitamente durante l’autunno e l’inverno. Questo disturbo può influenzare negativamente il benessere emotivo e fisico di una persona, ma ci sono diverse strategie che possono essere adottate per affrontare i sintomi e migliorare la qualità della vita durante questi periodi difficili. La depressione stagionale, va specificato, è un disturbo dell’umore che si verifica solitamente durante l’autunno e l’inverno, quando i giorni si accorciano e c’è una ridotta esposizione alla luce solare. Tuttavia, in alcuni casi, può anche verificarsi durante la primavera o l’estate, sebbene sia meno comune. I sintomi della depressione stagionale possono includere tristezza persistente, affaticamento, perdita di interesse per le attività solite, eccesso di sonno o insonnia, aumento dell’appetito, difficoltà di concentrazione e sentimenti di disperazione.

Cause della depressione stagionale

Le cause esatte della depressione stagionale non sono ancora completamente comprese, ma si ritiene che siano legate a una combinazione di fattori biologici, chimici e ambientali. Uno dei principali fattori è la diminuzione dell’esposizione alla luce solare durante i mesi invernali, che può influire sui livelli di serotonina, un neurotrasmettitore che regola l’umore. La ridotta luce solare può anche influenzare la produzione di melatonina, un ormone che regola i cicli sonno-veglia.

Depressione stagionale, dove è più diffusa? 

La depressione stagionale può manifestarsi in diverse parti del mondo, ma si ritiene che sia più comune nelle regioni più settentrionali, dove ci sono periodi di oscurità più lunghi durante l’inverno. Ad esempio, i paesi scandinavi come Norvegia, Svezia e Finlandia hanno tassi di tristezza più elevati rispetto ad altre regioni meno settentrionali. Tuttavia, la depressione stagionale può manifestarsi anche in luoghi con un clima meno rigido, come ad esempio in alcune regioni degli Stati Uniti, dove gli inverni possono essere relativamente miti ma comunque con meno luce solare rispetto ad altre stagioni. 

In generale, la depressione stagionale può colpire qualsiasi persona che vive in un’area con una ridotta esposizione alla luce solare durante l’inverno o altre stagioni dell’anno. Questo però non esclude che possa verificarsi anche in Europa, più nello specifico in Italia.  Anzi, è sempre più facile che l’umore delle persone venga influenzato da fattori relativi al clima: ad esempio, se c’è il sole, ci si sentirà più energici, mentre le giornate cupe, rendono l’umore maggiormente instabile. 

Come affrontare i sintomi? 

Esistono, per fortuna, diversi metodi per superare la depressione stagionale. Va specificato però che è sempre necessario, qualora i sintomi persistono, consultare specialisti, in particolare uno psicoterapeuta capace di indirizzare lungo un percorso specifico e dettagliato. Ecco alcune modalità per affrontare i sintomi.

Esposizione alla luce

Uno dei fattori chiave associati alla depressione stagionale è la ridotta esposizione alla luce solare. La luce naturale aiuta a regolare i ritmi circadiani e influisce sulla produzione di neurotrasmettitori come la serotonina, che è coinvolta nel regolare l’umore. Per combattere i sintomi della depressione stagionale, è consigliabile passare più tempo all’aperto durante le ore di luce del giorno. Aprire le tende, sedersi vicino a finestre luminose o utilizzare lampade al neon a spettro completo possono essere utili per aumentare l’esposizione alla luce durante i mesi più bui.

Attività fisica regolare

L’esercizio fisico regolare è noto per migliorare l’umore e ridurre i sintomi di depressione e ansia. La pratica di attività fisica rilascia endorfine, che agiscono come analgesici naturali e antidepressivi nel cervello. Trovare un’attività che si apprezzi, come camminare all’aperto, fare yoga o praticare uno sport, può contribuire a migliorare l’umore e ridurre i sintomi della depressione stagionale.

Alimentazione equilibrata

Una dieta equilibrata può avere un impatto significativo sulla salute mentale. Durante i periodi di depressione stagionale, può essere tentante cercare conforto in cibi ad alto contenuto calorico e zuccheri, ma questi possono effettivamente aggravare i sintomi. Optare per una dieta ricca di frutta, verdura, cereali integrali e proteine magre può fornire al corpo i nutrienti necessari per sostenere il benessere emotivo e mantenere stabile il livello di zucchero nel sangue.

Supporto sociale

Il supporto sociale è fondamentale per affrontare la depressione stagionale. Condividere le proprie esperienze con amici, familiari o gruppi di sostegno può fornire un ambiente sicuro per esprimere i sentimenti e ricevere supporto. Coinvolgersi in attività sociali, come incontri con amici o partecipazione a hobby di gruppo, può aiutare a rompere il ciclo della solitudine e dell’isolamento che spesso accompagnano la depressione stagionale.

Terapia e trattamenti

In alcuni casi, la depressione stagionale può richiedere un intervento professionale. La terapia cognitivo-comportamentale (CBT) può aiutare a identificare e modificare i modelli di pensiero negativi che contribuiscono alla depressione. Ma è necessario rivolgersi ad un medico specializzato. 

Conclusione

Preso atto delle condizioni che causano questa tipologia di forma depressiva, se si è predisposti ad un calo del tono dell’umore nei mesi invernali, l’ideale è attuare un piano di prevenzione che possa bloccare l’insorgere dei sintomi sia a livello fisico che psichico. Dall’uso di integratori a base di melatonina e vitamina D, alla pratica di attività fisica e di una dieta equilibrata, fino al ricorso a terapie specialistiche, è opportuno mettere in campo tutta una serie di comportamenti che possano scongiurare il fenomeno del Winter Blues.

Argomenti in questo articolo
Condividi

Lascia un commento

Leggi anche
mamma tiene in braccio un neonato
13 Giugno 2024

Baby Blues: comprendere il disturbo post-partum

Cos’è il baby blues? Questa espressione è sempre più diffusa e indica un fenomeno comune che interessa molte neo-mamme nei giorni o settimane immediatamente successivi al parto.Si tratta di una condizione temporanea e che differisce…

Nuove Rems?
13 Giugno 2024

Nuove REMS?

Nella bozza dell’annunciato provvedimento del Ministro Schillaci sulle liste di attesa vi è l'art. 21 che stanzia 40 milioni di Euro per la realizzazione di nuove REMS o la manutenzione di quelle esistenti.

uomo e donna stesi si guardano malinconici
13 Giugno 2024

Attaccamento ambivalente: effetti sulle relazioni negli adulti

L’attaccamento ambivalente, noto anche come attaccamento ansioso, è uno dei quattro principali stili di attaccamento identificati dalla teoria dell’attaccamento di John Bowlby. Questo stile si sviluppa durante l’infanzia e ha implicazioni significative per le relazioni…

Nasce Mymentis

L’eccellenza del benessere mentale, ovunque tu sia.

Mymentis

Scopri la nostra rivista

 Il Vaso di Pandora, dialoghi in psichiatria e scienze umane è una rivista quadrimestrale di psichiatria, filosofia e cultura, di argomento psichiatrico, nata nel 1993 da un’idea di Giovanni Giusto. E’ iscritta dal 2006 a The American Psychological Association (APA)

Le Ultime dall'Italia e dal Mondo
Leggi tutti gli articoli
mamma tiene in braccio un neonato
13 Giugno 2024

Baby Blues: comprendere il disturbo post-partum

Cos’è il baby blues? Questa espressione è sempre più diffusa e indica un fenomeno comune che interessa molte neo-mamme nei giorni o settimane immediatamente successivi al parto.Si tratta di una condizione temporanea e che differisce…

uomo e donna stesi si guardano malinconici
13 Giugno 2024

Attaccamento ambivalente: effetti sulle relazioni negli adulti

L’attaccamento ambivalente, noto anche come attaccamento ansioso, è uno dei quattro principali stili di attaccamento identificati dalla teoria dell’attaccamento di John Bowlby. Questo stile si sviluppa durante l’infanzia e ha implicazioni significative per le relazioni…

Storie Illustrate
Leggi tutti gli articoli
8 Aprile 2023

Pensiamo per voi - di Niccolò Pizzorno

Leggendo l’articolo del Prof. Peciccia sull’ intelligenza artificiale, ho pesato di realizzare questa storia, di una pagina, basandomi sia sull’articolo che sul racconto “Ricordiamo per voi” di Philip K. Dick.

24 Febbraio 2023

Oltre la tempesta - di Niccolò Pizzorno

L’opera “oltre la tempesta” narra, tramite il medium del fumetto, dell’attività omonima organizzata tra le venticinque strutture dell’ l’intero raggruppamento, durante il periodo del lock down dovuto alla pandemia provocata dal virus Covid 19.

Pizz1 1.png
14 Settembre 2022

Lo dico a modo mio - di Niccolò Pizzorno

Breve storia basata su un paziente inserito presso la struttura "Villa Perla" (Residenza per Disabili, Ge). Vengono prese in analisi le strategie di comunicazione che l'ospite mette in atto nei confronti degli operatori.

سكس شباب english blue film video hot movies in hindi petite inked thai teen with hairy pussy rides dick in pov video sex melayu boleh ariana marie romance roses more itunda net kunyaza indian sex videos big titted vanesa will satisfy her dick thirst by deflowering a young and shy teacher main dengan adik ipar free sex video uk ashley adams in why daddy xxx bf video indian ब प ट र पल एक स ब प स क स द न ब स तर म एक मज द र र मप क ल ए एर क क जग त ह indian school girl sex hd