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Terapia EFT: come il tapping riduce lo stress e l’ansia

Negli ultimi anni, sempre più persone stanno esplorando tecniche di auto-aiuto e terapie olistiche per gestire lo stress e l’ansia. Una delle tecniche più interessanti che ha guadagnato popolarità è l’EFT, o “Emotional Freedom Techniques”, comunemente conosciuta come “tapping”. Questa terapia, semplice e alla portata di tutti, promette di aiutare le persone a liberarsi delle emozioni negative in modo rapido ed efficace. Ma cosa c’è di vero? E come funziona esattamente la terapia EFT?

Cos’è la Terapia EFT?

La Terapia EFT (Emotional Freedom Techniques) è un metodo di guarigione emotiva che combina elementi della psicologia cognitiva con tecniche derivanti dall’agopuntura. A differenza dell’agopuntura tradizionale, l’EFT non utilizza aghi. Invece, si basa su una serie di leggeri “tapping“, ovvero colpetti, su determinati punti del corpo chiamati “punti meridiani”. Questi punti corrispondono ai canali energetici del corpo secondo la medicina tradizionale cinese.

Il principio alla base dell’EFT è che molte delle nostre emozioni negative, come lo stress, l’ansia e la paura, derivano da blocchi o squilibri nel flusso energetico del corpo. Attraverso il tapping su specifici punti meridiani, combinato con l’espressione verbale delle proprie emozioni, l’EFT mira a ripristinare l’equilibrio energetico e a ridurre l’intensità delle emozioni negative.

Come funziona il Tapping?

Il processo di tapping è semplice e può essere eseguito da chiunque, anche senza una formazione professionale.
Durante una sessione di EFT, si identificano prima di tutto i sentimenti o i pensieri negativi che si desidera affrontare, come ad esempio “Mi sento sopraffatto dallo stress“. Successivamente, si compie il tapping su una sequenza di punti meridiani, mentre si ripete una frase che riconosce il problema e promuove l’accettazione, come “Anche se mi sento sopraffatto dallo stress, mi accetto profondamente e completamente“.

La sequenza standard di tapping coinvolge i seguenti punti:

  1. Il lato della mano (il cosiddetto “punto karate”).
  2. La sommità della testa.
  3. Il sopracciglio.
  4. L’angolo dell’occhio.
  5. Sotto l’occhio.
  6. Sotto il naso.
  7. Sotto il mento.
  8. La clavicola.
  9. Sotto il braccio.

Ripetendo il ciclo di tapping, i praticanti riferiscono di percepire una riduzione dell’intensità emotiva legata ai loro pensieri o sentimenti negativi.

I benefici della Terapia EFT

Uno dei motivi per cui l’EFT è così popolare è la sua semplicità e accessibilità. Non richiede strumenti speciali, è non invasiva, e può essere praticata ovunque e in qualsiasi momento. Ma quali sono i reali benefici di questa tecnica?

Uno dei principali vantaggi dell’EFT è la sua efficacia nel ridurre lo stress e l’ansia. Molte persone trovano che il tapping abbia un effetto calmante immediato, portando il corpo a uno stato di rilassamento. Questo perché il tapping stimola il sistema nervoso parasimpatico, che è responsabile delle risposte di “riposo e digestione”, contrastando l’effetto del sistema nervoso simpatico, responsabile delle risposte di “lotta o fuga” che si attivano durante lo stress.

La terapia EFT, inoltre, aiuta le persone a diventare più consapevoli delle loro emozioni, favorendo una maggiore auto-accettazione. Spesso, le emozioni negative sono amplificate da un senso di rifiuto di se stessi o di negazione delle proprie esperienze. L’EFT incoraggia invece l’accettazione delle proprie emozioni, consentendo una maggiore comprensione e gestione delle stesse.

Numerosi studi hanno esplorato l’uso dell’EFT anche per affrontare fobie, traumi e disturbi da stress post-traumatico (PTSD). In molti casi, si è riscontrato che il tapping è stato utile per ridurre i sintomi associati a questi disturbi, permettendo alle persone di liberarsi dai ricordi dolorosi o dalle paure debilitanti.

Oltre alla gestione dello stress, l’EFT viene utilizzata anche per migliorare le prestazioni personali e professionali. Sportivi, artisti e manager trovano utile il tapping per gestire l’ansia da prestazione, migliorare la concentrazione e potenziare la propria autostima.

scritta stress con matita rossa
Uno dei principali vantaggi della terapia EFT è la sua efficacia nel ridurre lo stress e l’ansia: il tapping ha un effetto calmante immediato, che aiuta ad allontanare i pensieri negativi.

Il ruolo della scienza

Sebbene molte persone riportino benefici significativi dall’uso dell’EFT, la comunità scientifica rimane divisa sull’efficacia di questa tecnica.
Alcuni studi hanno mostrato che il tapping può avere un impatto positivo sui livelli di cortisolo (l’ormone dello stress) e può portare a miglioramenti nel benessere psicologico. D’altra parte, i più critici verso questa pratica sostengono che l’effetto dell’EFT possa essere in gran parte dovuto all’effetto placebo, sottolineando la mancanza di prove rigorose e di larga scala.

Nonostante queste riserve, l’interesse per l’EFT continua a crescere e sono sempre di più le persone che lo praticano e riscontrano miglioramenti concreti nella loro vita quotidiana.

EFT: una terapia complementare

È importante notare che la terapia EFT non è destinata a sostituire trattamenti medici o psicologici tradizionali. In casi di disturbi psicologici gravi, come la depressione clinica o i disturbi d’ansia cronici, è fondamentale consultare un professionista della salute mentale. Tuttavia, l’EFT può essere un’ottima integrazione a terapie più tradizionali, fornendo un approccio olistico alla gestione delle emozioni.
Il tapping sui punti meridiani combinato con l’affermazione delle proprie emozioni può aiutare molte persone a sentirsi più rilassate e a migliorare il loro benessere emotivo.

Sebbene la scienza non abbia ancora completamente validato questa tecnica, l’esperienza di chi la pratica è spesso molto positiva. Con la pratica regolare, l’EFT potrebbe diventare uno strumento prezioso per gestire le sfide emotive della vita quotidiana, promuovendo la calma e il benessere.

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