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Dipendenza da Instagram: 5 strategie per liberarsene

Sentiamo sempre più spesso parlare di dipendenza da social media e, in particolare di “dipendenza da Instagram”, tanto che il fenomeno è diventato oggetto di attenzione e studio.

I social media hanno avuto un impatto enorme sulla nostra società, stravolgendo significativamente le modalità in cui interagiamo, socializziamo, comunichiamo e percepiamo.
In pochissimi anni dalla loro nascita, si sono diffusi a livello globale in maniera così radicata da diventare parte integrante della nostra vita quotidiana.
Ma quali sono i rischi di un utilizzo inconsapevoli e quale l’impatto sulla nostra salute mentale?

E soprattutto, come riconoscere se ci troviamo di fronte a una dipendenza da Instagram e come contrastarla?

L’impatto dei social media sul benessere mentale

La diffusione dei social media è stata così rapida da aver influenzato la nostra socialità e generato nuove forme di interazione e di condivisione prettamente virtuali. Se è vero che i processi di socializzazione si sono via via evoluti in base ai cambiamenti della società, è anche vero che l’avvento dei social media ha segnato una vera e propria rivoluzione in questo senso.
Questo perché, a differenza dei media tradizionali, i social media si basano sull’interazione diretta e attiva di ogni utente. Questi mezzi hanno offerto, inoltre, la possibilità di abbattere distanze geografiche o di facilitare la comunicazione con altre persone a prescindere del luogo fisico in cui ci si trova.
Ma questa crescita esponenziale ha comportato anche effetti negativi, come l’aumento significativo di dipendenze digitali, molte delle quali nascono proprio dall’utilizzo incontrollato di Instagram in particolare.

I principali social media diffusi oggi nella nostra società

Facebook ha dato il via alla nascita e la diffusione del fenomeno dei social media.
Il suo successo è stato immediato: bastava una connessione internet e un dispositivo digitale per aprire il proprio profilo personale ed entrare a far parte della nuova comunità virtuale. Le novità più affascinanti erano costituite dalla possibilità di entrare in contatto con persone situate in tutto il mondo, e di poter decidere come presentare la propria immagine agli altri attraverso le informazioni, le foto, le canzoni, i pensieri e i contenuti di ogni genere condivise sul proprio profilo.

Pochi anni dopo è nato Instagram, prettamente dedicato alla condivisione di foto e video.
Ad oggi i Social Media sono tanti, ognuno con le sue specifiche caratteristiche e dinamiche: basti pensare a TikTok e al suo enorme successo tra i giovanissimi, a X (prima Twitter), Youtube, Tumblr, Threads eccetera…
Ma ciò che ha reso Instagram oggetto di particolare attenzione è stata la sua capacità di coinvolgere una vastissima gamma di persone, a prescindere dalla loro età o estrazione. Il suo impatto è stato tale da aver generato nuovi modi di comunicare, di veicolare messaggi, di promuovere prodotti. Ma non solo: Instagram ha permesso la nascita di nuove figure professionali e possibilità di guadagno e successo, oltre che nuove strategie per fare business. È diventata la patria dei “creator digitali” e degli influencer e attirato l’attenzione del mercato internazionale grazie alla possibilità di promuovere prodotti e brand in maniera innovativa e particolarmente vincente.

una persona fa scrolling sul suo smartphone
I social media sono uno strumento prezioso, ma se non utilizzati con consapevolezza possono avere conseguenze sul nostro benessere

Instagram: riconoscere i rischi e prevenire la dipendenza

L’aumento preoccupante di casi di dipendenza legati all’utilizzo dei social media è dovuto proprio dalla loro crescita rapida e incontrollata.
I benefici potenziali offerti da questi mezzi sono moltissimi, dal momento in cui ci offrono nuove possibilità di socialità e di interazione. Ma allo stesso tempo, proprio per la velocità della loro diffusione, non sempre siamo in grado di sfruttarli in maniera consapevole.
Conoscere i rischi, le dinamiche e i meccanismi alla base di queste nuove forme di interazione digitale è necessario per utilizzarli con la giusta padronanza e godere solo dei benefici che possono offrirci.  

Gli standard idealizzati e irreali proposti dai social media possono causare problemi di autostima e frustrazione e l’ossessione di consultare contenuti sempre nuovi o di monitorare la propria presenza e risonanza online può generare stadi di dipendenza, pericolosi se sottovalutati.

Se non utilizzato con consapevolezza, Instagram può facilmente generare uno stato di dipendenza nell’utente e l’utilizzo smodato influisce negativamente sulla salute mentale e fisica.
Se da una parte la piattaforma ha rappresentato la fortuna di influencer e creatori digitali ed è una vetrina preziosa per brand commerciali e personaggi pubblici, la maggior parte delle persone la utilizza per chattare, condividere foto e video e scrollare lo schermo per consultarne i contenuti. Ma è proprio quando questo scroll a causare dipendenza e a portare molte persone a trascorrere ore e ore sul proprio feed, sprecando tempo prezioso.
Ecco perché quando il tempo trascorso su Instagram diventa rilevante nella nostra giornata è bene correre ai ripari. Riscontrare fatica a distaccarsi dal proprio dispositivo digitale e dalla consultazione compulsiva dell’app è un campanello d’allarme da non sottovalutare per salvaguardare il nostro benessere mentale e fisico.

5 strategie per contrastare la dipendenza da Instagram

  • 1. Essere consapevoli del problema e monitorare il tempo che trascorriamo su Instagram e l’impatto che ha sulla nostra vita quotidiana è fondamentale per comprendere se stiamo utilizzando la piattaforma in modo sano o se ne siamo assorbiti come in una spirale.
  • 2. Porsi dei limiti e obiettivi giornalieri: sostituire parte del tempo che dedichiamo ad Instagram con altre attività, aiuta a riprendere il controllo della propria giornata, così come è utile stabilire dei limiti di tempo specifici e utilizzare app apposite per il monitoraggio.
  • 3. Creare abitudini alternative e dedicarsi ad attività di socialità diretta può essere particolarmente appagante. Questo aiuterà a diminuire progressivamente il desiderio di controllare costantemente il feed di Instagram, così da ricominciare a dare più valore a ciò che accade nella vita vera.
  • 4. Disattivare le notifiche per non incentivare il desiderio di aprire l’app e controllare le ultime attività: in questo modo controlleremo l’app solo quando decidiamo consapevolmente di farlo.
  • 5. Creare un ambiente digitale sano può essere particolarmente utile e il modo giusto per farlo cambia da persona a persona. Si può, ad esempio, eliminare o disabilitare l’accesso rapido all’applicazione dal cellulare. O per altri può essere utile organizzare le app in modo da non avere accesso immediato ai social media quando si utilizza il proprio dispositivo. Inoltre è consigliabile, in generale, selezionare con cura gli utenti e i contenuti seguiti, così da avere sul nostro feed solo messaggi positivi e di ispirazione.
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