Notizie

Salute: depressione ‘spia’ demenza, entrambe cancellano ricordi Ipotesi degli scienziati è curare ‘male di vivere’ per prevenire Alzheimer

Federica Olivieri
13 Febbraio 2015
Nessun commento
Salute: depressione ‘spia’ demenza, entrambe cancellano ricordi Ipotesi degli scienziati è curare ‘male di vivere’ per prevenire Alzheimer

Notizia del 27 gennaio 2015

SALUTE: DEPRESSIONE “SPIA” DEMENZA, ENTRAMBE CANCELLANO I RICORDI

IPOTESI DEGLI SCIENZIATI E’ CURARE “MAL DI VIVERE” PER PREVENIRE ALZHEIMER

 

Riguardo al dato della contiguità depressione-demenza, ci ricordiamo tutti delle modalità psicopatologiche con cui si presenta la depressione involutiva e la diagnosi (non facile) di pseudo-demenza. Ricordo con chiarezza il lavoro terapeutico svolto circa venti anni fa con anziana che si presentò alla Clinica Psichiatrica ove ero direttore, con quadro di imponente rallentamento psico-motorio, apparente grave amnesia, difficoltà alla verbalizzazione e alla deambulazione.

 

La diagnosi d’ingresso proponeva il tema “demenza”, la storia clinica raccontava di un pregresso episodio malinconico.

Mi convinsi che il quadro clinico era retto da un gravissimo disturbo dell’umore in età involutiva e decisi una terapia con farmaci antidepressivi. Nonostante la lunghezza del trattamento (diversi mesi) e l’apparente assenza di evidenti miglioramenti clinici non rinunciai a diagnosi e progetto terapeutico, nonostante lo scetticismo del gruppo curante. Finalmente e con un progresso rapido l’anziana paziente iniziò ad uscire dalla dimensione psicopatologica in cui era immersa, recuperando memoria, funzioni cognitive ed emotive tanto da essere dimessa.
Questo è ciò che il lavoro clinico mi ha insegnato.

 

Carmelo Conforto



Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scopri come vengono trattati i tuoi dati