L’idea che mi ha portato a questo articolo nasce da un’osservazione importante: ho notato un cambiamento significativo nel modo in cui le persone si relazionano tra loro e gestiscono la propria esposizione sociale, fenomeno diventato…
Per molto tempo la casa è stata associata a sicurezza, protezione e tranquillità. È il luogo in cui ci si ripara dalle difficoltà esterne, dove si recuperano energie e si ritrova una certa sensazione di…
La solitudine è una delle esperienze più universali dell’essere umano. Tutti, prima o poi, attraversano momenti in cui si sentono soli, esclusi o poco compresi. Nella maggior parte dei casi si tratta di condizioni temporanee,…
Alcune relazioni finiscono lasciando tristezza, delusione o nostalgia. Altre, invece, sembrano lasciare qualcosa di più profondo. Chi esce da un rapporto caratterizzato da manipolazione, svalutazione continua, controllo emotivo o dinamiche fortemente sbilanciate racconta spesso una…
Da diversi anni e da più parti viene evidenziato come la sanità pubblica sia a rischio. La pandemia da Covid 19 aveva evidenziato tutte le carenze ma la fase successiva ha deluso le aspettative di…
A fine aprile un assistente capo della polizia penitenziaria di 42 anni si è tolto la vita nella sua abitazione a Torino. Lascia la moglie e una figlia di sei anni. Purtroppo non è il…
Confrontare il mutamento dal paradigma pulsionale a quello relazionale applicando le diverse evoluzioni teoriche degli autori del pensiero psicoanalitico alla contemporaneità clinica permette di evidenziare come lo spostamento da una prospettiva monadica ad una diadica…
Tempo di esami per i nostri ragazzi, e una delle tracce del tema di italiano si basa proprio su questa domanda: partendo dall'analisi del filosofo Furedi, che teorizza il termine "adultescenti" per indicare individui che…
Leggendo l’articolo del Prof. Peciccia sull’ intelligenza artificiale, ho pesato di realizzare questa storia, di una pagina, basandomi sia sull’articolo che sul racconto “Ricordiamo per voi” di Philip K. Dick.
L’opera “oltre la tempesta” narra, tramite il medium del fumetto, dell’attività omonima organizzata tra le venticinque strutture dell’ l’intero raggruppamento, durante il periodo del lock down dovuto alla pandemia provocata dal virus Covid 19.
Breve storia basata su un paziente inserito presso la struttura "Villa Perla" (Residenza per Disabili, Ge). Vengono prese in analisi le strategie di comunicazione che l'ospite mette in atto nei confronti degli operatori.
Certo è plausibile, cioè è una possibilità che tra le concause del suicidio ci sia anche un elevato “apporto” della serotonina. La serotonina ha un effetto disinibitorio e in questo senso coloro che assumono questo neurotrasmettitore potrebbero essere più a rischio. Ma cos’è che la serotonina contribuisce a disinibire? Rimango convinto che non è la luce di per sé a fomentare il rischio suicidio, ma semmai la “percezione” della luce. Anche la luce ha un significato, è un simbolo, in fondo, ovviamente. E la primavera è l’inizio di una festa e pare che sotto le feste aumenti la propensione umana a togliersi la vita, quantomeno in certe contrade del mondo capitalistico occidentale.
Con la festa si celebra la bellezza nelle sue varie forme. Con la festa si “gioisce” della gioia della natura, di un incontro, di un successo personale, dei “beni” di cui godiamo. Insomma, andiamo in discoteca per divertirci. Non per gioire. Voglio dire che divertirsi e gioire non sono esattamente la stessa cosa.
Forse alcuni di noi hanno il timore o la convinzione più o meno fondata di non poter “gioire” di tanta bellezza e questa impressione si fa più ostinata probabilmente quando la bellezza sembra esploderti tutta intorno. Davvero sfacciata! Con le sue promesse di futuro, i suoi profumi, le sue immagini. O forse c’è soltanto la percezione di non poter condividere questa gioia con qualcuno. Io nella luce del sole ci vedo il “desiderio” (di “gioia”) spasmodico e puntualmente frustrato (per varie motivazioni) di talune persone. Più questa gioia sembra a portata di mano e più questa gioia ti sembra appannaggio di tutti tranne che di te stesso (la sensazione di una sua maggiore fruibilità e facilità di accesso, si fa più forte in occasione delle ricorrenze canoniche). Una sensazione pervicace, cocciuta di esclusione permanente dalla bellezza della vita e dai suoi tesori, ti prende, allora. Chissà!