Vaso di Pandora

Metodo ikigai: 5 passaggi per trovare il proprio scopo nella vita

Trovare il proprio scopo nella vita è uno dei grandi scopi inafferrabili dell’esistenza umana. L’essere umano tende per sua stessa natura a cercare un senso che dia significato alle proprie azioni quotidiane, che renda gratificante ciò che fanno, e che permetta di sentire una connessione profonda con se stessi e con il mondo. Una filosofia che da tempo aiuta molte persone in questo percorso è il metodo ikigai. Questa antica pratica giapponese invita a riflettere su quattro elementi chiave della propria vita per individuare ciò che potrebbe essere il proprio scopo esistenziale.

Ma cos’è esattamente il metodo ikigai e come può essere applicato nella vita quotidiana? In questo articolo esploreremo il concetto di ikigai e vedremo 5 passaggi per trovare il proprio scopo nella vita seguendo questa filosofia.

Cos’è l’Ikigai?

La parola “ikigai” è composta da due termini giapponesi: “iki”, che significa “vita”, e “gai”, che rappresenta il “valore” o la “ragione”.
L’idea è che ogni persona abbia una ragione per vivere, qualcosa che la faccia svegliare con entusiasmo e determinazione ogni giorno.
Questo concetto si basa su un equilibrio tra le cose che ami fare, quelle in cui sei bravo, ciò che il mondo ha bisogno e ciò per cui puoi essere pagato. Quando questi quattro elementi si sovrappongono, si raggiunge l’ikigai, ossia il proprio scopo esistenziale.

Potrebbe interessarti anche:

I 5 Passaggi per trovare il proprio Ikigai

Trovare l’ikigai non è un percorso immediato, ma richiede riflessione e introspezione. Ecco i 5 passaggi fondamentali per cominciare a esplorare il proprio scopo nella vita.

1. Identifica ciò che ami fare

Il primo passo per mettere in pratica il metodo ikigai è comprendere ciò che ti appassiona veramente.
Che cosa ti fa sentire vivo? Quali attività ti danno energia e gioia? Non è necessario che queste siano collegate al tuo lavoro attuale o a qualcosa che hai fatto recentemente. Fai un elenco delle cose che ti entusiasmano, che potrebbero spaziare dal dipingere, scrivere, cucinare, insegnare, suonare uno strumento, praticare sport o molto altro. L’importante è non escludere nulla. Questo è il momento per essere onesti con te stesso, senza pensare a ciò che è realistico o socialmente accettabile.
Una volta individuati i tuoi interessi, inizia a chiederti come potresti integrare queste passioni nella tua vita quotidiana.

2. Esplora ciò in cui sei bravo

Il secondo passaggio richiede di riflettere sulle tue abilità e competenze. Che cosa fai bene? In quali attività hai ricevuto complimenti o riconoscimenti dagli altri? Queste abilità possono essere sia competenze tecniche che soft skills, come la comunicazione, la leadership, l’empatia, la risoluzione dei problemi.
L’importante in questo passaggio è identificare non solo ciò che sai fare, ma ciò che fai con piacere. A volte si è bravi in qualcosa, ma non si prova alcun entusiasmo nel farlo. In questo caso, è importante distinguere tra le competenze che ti danno energia e quelle che non ti stimolano più.

3. Comprendi di cosa ha bisogno il mondo

Il terzo aspetto dell’ikigai riguarda il contributo che puoi dare al mondo. Quali sono i bisogni della tua comunità o della società in generale che ti stanno a cuore? Può trattarsi di un problema ambientale, sociale o culturale, oppure di esigenze legate alla tua professione.
Questo passaggio ti spinge a pensare al tuo scopo come qualcosa che va oltre i confini del tuo mondo personale. Qual è il tuo contributo? Come le tue passioni e le tue competenze possono fare la differenza per gli altri?

4. Scopri per cosa puoi essere pagato

L’ikigai non si limita a ciò che ami o in cui sei bravo, ma include anche la sostenibilità economica. Quali delle tue passioni e competenze possono trasformarsi in una professione o in una fonte di reddito? Esplora le opportunità che possono permetterti di guadagnare facendo ciò che ami e in cui sei bravo.
Non sempre è facile trovare immediatamente una connessione tra ciò che ti piace fare e un’attività remunerativa. Questo passaggio richiede creatività e, talvolta, la volontà di intraprendere nuove strade. Ad esempio, potresti pensare di trasformare un hobby in una piccola attività imprenditoriale, o di cercare opportunità lavorative in un campo che allinea le tue passioni con una carriera gratificante.

5. Trova l’equilibrio tra i quattro elementi

Il passaggio finale consiste nel cercare l’intersezione tra i quattro elementi: ciò che ami fare, ciò in cui sei bravo, ciò di cui il mondo ha bisogno e ciò per cui puoi essere pagato. L’ikigai si trova in questo punto d’incontro. Questo equilibrio non è sempre facile da raggiungere e può richiedere del tempo, ma rappresenta un traguardo estremamente gratificante.
È importante capire che l’ikigai non è statico: evolve con te e con le circostanze della tua vita. Il viaggio verso il tuo scopo è un processo dinamico, che richiede continua riflessione e adattamento.

Seguendo questi cinque passaggi – identificare ciò che ami, ciò in cui sei bravo, ciò di cui il mondo ha bisogno e ciò per cui puoi essere pagato – è possibile avvicinarsi sempre di più a una vita piena di significato e realizzazione.
Ricorda che il percorso verso il tuo ikigai non è lineare né immediato. Potrebbe richiedere tempo, prove e anche errori. Tuttavia, intraprendere questo viaggio ti permetterà di vivere una vita più consapevole e allineata ai tuoi valori e alle tue passioni.
Trova il tuo ikigai e scopri il piacere di vivere ogni giorno con uno scopo profondo!

Condividi

Lascia un commento

Leggi anche

Nasce Mymentis

L’eccellenza del benessere mentale, ovunque tu sia.

Scopri la nostra rivista

 Il Vaso di Pandora, dialoghi in psichiatria e scienze umane è una rivista quadrimestrale di psichiatria, filosofia e cultura, di argomento psichiatrico, nata nel 1993 da un’idea di Giovanni Giusto. E’ iscritta dal 2006 a The American Psychological Association (APA)

Le Ultime dall'Italia e dal Mondo
Leggi tutti gli articoli
Storie Illustrate
Leggi tutti gli articoli
8 Aprile 2023

Pensiamo per voi - di Niccolò Pizzorno

Leggendo l’articolo del Prof. Peciccia sull’ intelligenza artificiale, ho pesato di realizzare questa storia, di una pagina, basandomi sia sull’articolo che sul racconto “Ricordiamo per voi” di Philip K. Dick.

24 Febbraio 2023

Oltre la tempesta - di Niccolò Pizzorno

L’opera “oltre la tempesta” narra, tramite il medium del fumetto, dell’attività omonima organizzata tra le venticinque strutture dell’ l’intero raggruppamento, durante il periodo del lock down dovuto alla pandemia provocata dal virus Covid 19.

Pizz1 1.png
14 Settembre 2022

Lo dico a modo mio - di Niccolò Pizzorno

Breve storia basata su un paziente inserito presso la struttura "Villa Perla" (Residenza per Disabili, Ge). Vengono prese in analisi le strategie di comunicazione che l'ospite mette in atto nei confronti degli operatori.