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Gli occhi dei giovani

15 Novembre 2022
6 commenti
Gli occhi dei giovani

Da giovane vedendo le persone della mia attuale età pensavo che avevo davanti tempo per apprendere e fare.

La dimensione temporale è fondamentale nei progetti di vita.

Gli stessi sono condizionati da ciò.

Basti guardare la produzione di PICASSO GIOVANE, ADULTO E VECCHIO.

Voglio quindi sottolineare come ci si debba affidare allo sguardo del giovane desideroso di vivere e realizzare i suoi desideri.

Facendo ciò comprenderemo come alcuni problemi che riteniamo effettivi ed a volte ci ostiniamo a sottolineare, in realtà non sono tali.

Un mio amico mi ha raccontato come, mentre lui pensava fosse un problema quello dello Ius Scholae, si è accorto che i suoi figli erano già oltre in modo direi naturale in quanto assolutamente abituati al rapporto con altre etnie che diventava arricchente e proficuo.

Allora dobbiamo incominciare a farci fare delle consulenze di giovani iniziando dai 14 anni in su: in tal modo accettando di analizzare la realtà attraverso i loro occhi e la loro prospettiva potremo ritornare noi stessi giovani.


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6 risposte.

  1. Ugo Mosca ha detto:

    Non posso che condividere questa riflessione….

  2. giuseppe agrimi ha detto:

    La dimensione temporale è fondamentale nei progetti di vita., hai ragione Giovanni , e la dimensione dei giovani è certo la più ampia

  3. Pasquale+Pisseri ha detto:

    Rapporto vecchi – giovani: grande tema; regno della ambivalenza. I figli sono la nostra sola garanzia realistica di immortalità (quella dei nostri geni, certo): ma sono anche quelli che prima o poi, con tutto il garbo possibile, ci metteranno fuori gioco. Siamo, o dovremmo essere, un modello, ma da superare; il rapporto col giovane ci arricchisce, ma non possiamo non provare un po’ di invidia per chi ha la vita davanti, non alle spalle. Ci sono grandi esempi nella letteratura, da Edipo in poi: Amleto ha a che fare con l’ immagine del padre amato e ucciso da chi pretende di essere una nuova orribile figura paterna; Joyce, prima di parlarci dell’anziano Bloom, stanco e rassegnato all’adulterio della moglie, dedica i primi capitoli al giovane ribelle Stephen, “Telemaco”; in Italia, “i vecchi e i giovani” di Pirandello si confrontano in modi diversi con i deludenti esiti del Risorgimento; nel Gattopardo, questa prospettiva è anticipata, ognuno a modo suo, dall’anziano Principe e dal giovane Tancredi …

  4. Gg ha detto:

    Caro Lino
    Tu sei un giovane talento
    Grazie

    1. Pasquale+Pisseri ha detto:

      grazie a te!

  5. Carlo P. ha detto:

    Ascoltare e confrontarsi non ha età e non è solo per giovani studenti. Perché non si è mai arrivati e la curiosità ci tiene vivi. Esserne consapevoli è sintomo di cultura e intelligenza.

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