Cultura

Eros e corpo; l’anima pagana di Bernini

Pasquale Pisseri
4 Dicembre 2017
1 commento
Eros e corpo; l’anima pagana di Bernini

Commento a Tomaso Montanari
La fantasia del contenitore da non aprire, causa gravi conseguenze, si presenta in vari contesti: una leggenda visigota dice che è stato il loro re Rodrigo a provocare l’invasione moresca della Spagna, con una trasgressione: ha aperto, infrangendo un divieto, una cassa che si è rivelata colma di disegni di (forse) cavalieri arabi, tuttavia non ben riconoscibili.

E’ come se questi avessero preso vita, rovinosamente e incontrollabilmente. Si perde colpevolmente il simbolo, sopraffatto da una realtà concreta non pensabile, dominata dall’acting. E’ la psicosi.
Ancora una volta il mito ci insegna qualcosa di eterno, proprio per la sua valenza metastorica.
Il vaso incautamente aperto può rappresentarci lo scacco del contenimento, la frattura che libera incontrollati i contenuti mentali tossici.
Ma resta nostra, dice il mito, la speranza: è questa, credo, anche per noi la carta da giocare nel lavoro con gli psicotici gravi quando tutto sembra perduto.
Ha un senso (preconscio?) il nome di questa rivista.



Una risposta.

  1. Gg ha detto:

    Nemmeno troppo preconsci.
    L’idea é quella di liberare gli animi e di dare nome alle emozioni, quindi un intento disintossicate dall’ovvietà e dal perbenismo…

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