Le emozioni umane rappresentano un fenomeno complesso e variegato, ma allo stesso tempo molto affascinante: sono risposte a seguito di uno stimolo che coinvolgono sia la mente sia il corpo. Questo stimolo può essere interno come ad esempio un pensiero, oppure esterno come ad esempio un serpente che sbuca fuori da un cespuglio.
Nell’ultimo caso è facile immaginare come a questa vista si proverebbe immediatamente paura, che scatenerebbe una reazione fisiologica finalizzata alla fuga o alla difesa, e una risposta comportamentale come scappare o rimanere immobili, che dipende dal soggetto e dalla sua consapevolezza.
Infatti, le emozioni sono fondamentali per la nostra sopravvivenza: servono a individuare i pericoli e a difenderci. Il problema si pone quando la loro intensità diventa eccessiva, o quando non si riesce a riconoscerle, in quanto si corre il rischio che si rivoltino contro di noi. Per questo è importante imparare a gestirle e a individuarle, diventando più emotivamente consapevoli.
In questo articolo approfondiremo in primis gli stimoli delle emozioni e successivamente degli esercizi per migliorare e rinforzare la consapevolezza emotiva.
Gli stimoli delle emozioni
Come già visto in precedenza, ogni emozione è innescata da stimoli specifici e può provocare risposte differenti, mentre gli stimoli suscitati dalle emozioni possono riguardare il contesto esterno ed essere universali, oppure riguardare i nostri schemi di apprendimento ed essere quindi soggettivi.
Vediamo adesso nello specifico i diversi casi che potrebbero presentarsi prendendo ancora una volta in esame l’esempio del serpente che sbuca dal cespuglio:
- Pensare allo stimolo: Talvolta la paura può essere data dall’immaginare un serpente nella nostra mente anziché dalla sua vista reale. Questo pensiero è capace di attivare una risposta di allarme anche senza un pericolo concreto davanti a noi.
- Valutare lo stimolo: Stessi stimoli possono provocare emozioni differenti in base alla nostra valutazione personale. Di solito la vista di un serpente suscita paura, ma se si è un amante dei rettili probabilmente l’emozione che si proverà sarà totalmente diversa.
- Non essere consapevoli degli stimoli: Delle volte, si possono provare emozioni senza riconoscere da quali stimoli provengano. Ciò può dipendere da diversi fattori come, per esempio, l’aver appreso degli schemi automatici di risposta o di comportamento.
Esercizi di consapevolezza emotiva
Vediamo adesso più nello specifico 5 esercizi da eseguire per mantenere allenata e migliorare la consapevolezza emotiva.
Trascrivete tutte le emozioni
Provate a ricostruire il vostro mondo emotivo: prendetevi del tempo, rimanete in un ambiente tranquillo e trascrivete su un foglio tutte le emozioni che conoscete. Per non confondere le emozioni tra loro provate a descrivere per ogni emozione una situazione reale in cui avete provato quello stato emotivo, e al termine, riguardate quello che avete scritto e provate a dargli un ordine per piacevolezza/spiacevolezza.
Regolate le vostre emozioni
Autoregolarsi significa saper regolare le proprie emozioni e riuscire a incanalarle nel modo corretto, prima di agire e reagire in diverse situazioni, rimanendo consapevoli del proprio vissuto. Le tecniche di meditazione e rilassamento sono utili per ridurre l’attivazione emotiva eccessiva e ripristinare lo stato di quiete interno ed esterno, facendo sì che si riesca ad autoregolarsi.
Motivatevi
Per essere capaci di motivarsi è importante:
- conoscere sé stessi, le proprie risorse e i propri limiti
- porsi degli obiettivi semplici e raggiungibili
- pianificare un passo alla volta
- gioire dei propri successi
- reagire ai propri fallimenti
In questo modo sarà possibile esercitare la propria intelligenza emotiva, e riuscire a motivarsi.
Esercitate l’empatia
L’empatia è la capacità di entrare nel mondo emotivo dell’altro, mettendosi nei suoi panni e riuscendo a comprendere le sue emozioni. Accrescere le proprie abilità empatiche aumenta la propria intelligenza emotiva e permette di regolarsi e di dare un senso anche a quel comportamento altrui apparentemente ingiusto o insensato.
Per esercitare la vostra empatia, provate a mettervi nei panni di un’altra persona che conoscete e immaginate come vi sentireste e cosa fareste nella sua posizione. In questo modo si riusciranno a comprendere meglio anche le persone che non vi stanno particolarmente simpatiche, dato che riuscirete a comprendere meglio il motivo dei loro atteggiamenti.
Accrescete le vostre competenze sociali
L’intelligenza emotiva è fortemente intersecata con il vivere quotidiano, dato che veicola le proprie azioni e reazioni, influenzando le proprie relazioni sociali e il proprio benessere mentale. Lavorare sulle proprie abilità sociali significa:
- tener conto del contesto
- tenere in considerazione le proprie caratteristiche e quelle altrui
- agire con rispetto e comprensione
- gestire lo stress
È quindi fondamentale imparare a gestire le proprie relazioni, tenendo conto dei diversi punti di vista.