

Sentirsi sotto pressione è diventato quasi normale. Molte persone vivono giornate scandite da impegni continui, richieste costanti, aspettative da soddisfare e obiettivi da raggiungere. Essere sempre occupati sembra ormai una prova di efficienza, perfino di…
Non sapere cosa fare della propria vita è una sensazione che molte persone provano almeno una volta, anche se raramente lo ammettono apertamente. Arriva in silenzio, spesso nei momenti di passaggio: dopo una fine, durante…
Decidofobia. Ci sono persone che impiegano ore per scegliere un film, giorni per rispondere a un messaggio importante e mesi per prendere una decisione che sentono necessaria. Da fuori può sembrare semplice indecisione, magari perfino…
Fase di stallo. Ci sono periodi in cui tutto sembra fermarsi. Non necessariamente fuori, ma dentro. Le giornate continuano, gli impegni restano, la vita va avanti. Eppure si avverte una sensazione precisa: quella di non…
Leggendo l’articolo del Prof. Peciccia sull’ intelligenza artificiale, ho pesato di realizzare questa storia, di una pagina, basandomi sia sull’articolo che sul racconto “Ricordiamo per voi” di Philip K. Dick.
L’opera “oltre la tempesta” narra, tramite il medium del fumetto, dell’attività omonima organizzata tra le venticinque strutture dell’ l’intero raggruppamento, durante il periodo del lock down dovuto alla pandemia provocata dal virus Covid 19.
Breve storia basata su un paziente inserito presso la struttura "Villa Perla" (Residenza per Disabili, Ge). Vengono prese in analisi le strategie di comunicazione che l'ospite mette in atto nei confronti degli operatori.
Leggendo l’articolo del Prof. Peciccia sull’ intelligenza artificiale, ho pesato di realizzare questa storia, di una pagina, basandomi sia sull’articolo che sul racconto “Ricordiamo per voi” di Philip K. Dick.
L’opera “oltre la tempesta” narra, tramite il medium del fumetto, dell’attività omonima organizzata tra le venticinque strutture dell’ l’intero raggruppamento, durante il periodo del lock down dovuto alla pandemia provocata dal virus Covid 19.
Breve storia basata su un paziente inserito presso la struttura "Villa Perla" (Residenza per Disabili, Ge). Vengono prese in analisi le strategie di comunicazione che l'ospite mette in atto nei confronti degli operatori.
Quando creatività e sensibilità vanno braccetto..grande Niccolò!
Ringrazio per l opportunità di aver potuto disegnare questa storia , ricca di contenuti, con il linguaggio del fumetto, con il quale si può raccontare ogni genere di tema, trovo che questo racconto sia un esperimento che nel fumetto si vede di rado, generalmente i temi sono altri, o se gli stessi non sono raccontati da persone che vivono questa realtà tutti i giorni nel loro ambito lavorativo.
È stata per me una grande sfida.
Buona lettura
Bravo Nik! Sai interpretare sempre con sensibilità temi delicati?
Prima di diventare un fumettista e ancora prima di aver dato vita al personaggio di Valentina, Guido Crepax è stato un illustratore, un copertinista di libri o dischi e un autore di immagini pubblicitarie. Di fatto, una delle sue collaborazioni più longeve, prima che Crepax si dedicasse alla Nona arte, è stata quella come illustratore per Tempo Medico, rivista italiana di informazione, dossier, cultura e attualità medica, pubblicata a partire dal 1958 con cadenza mensile, poi quindicinale e settimanale, fino al 2009.