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Fobia sociale nel XXI secolo

La fobia sociale, nota anche come disturbo d’ansia sociale, è un disturbo psicologico che si manifesta con l’eccessiva paura e l’allontanamento da situazioni sociali o performance che potrebbero portare a giudizi o critiche da parte degli altri. Nel XXI secolo, la fobia sociale è diventata un problema sempre più diffuso, in particolare tra i giovani, a causa delle pressioni sociali e della presenza costante dei social media. Ad aggravare ulteriormente la situazione, l’emergenza sanitaria che ha colpito tutto il mondo per via della pandemia da Covid-19. Durante questo periodo che ha visto l’allontanamento obbligato dalla socialità sono nati nuovi fenomeni, come ad esempio quello dell’Hikikomori. In questo articolo esploreremo la fobia sociale nel XXI secolo, analizzando le sue cause, i sintomi, il trattamento e la prevenzione.

Cause della fobia sociale nel XXI secolo

Le cause della fobia sociale nel XXI secolo sono diverse e complesse. Uno dei fattori principali è la pressione sociale esercitata sui giovani, che spesso si sentono costretti a conformarsi agli standard sociali per essere accettati dagli altri. Inoltre, l’uso eccessivo dei social media può causare una maggiore ansia sociale, in quanto gli utenti si sentono costantemente sotto osservazione e giudizio da parte degli altri e, inoltre, sentono di dover essere sempre in competizione e di dover raggiungere una “perfezione” che spesso viene raccontata sui social, ma è invece, frutto di una realtà distorta. Infine, il clima politico e sociale instabile e polarizzato può aumentare la paura di essere giudicati o criticati per le proprie opinioni.

Sintomi della fobia sociale nel XXI secolo

I sintomi della fobia sociale nel XXI secolo possono essere simili a quelli di altre epoche, ma le manifestazioni sono spesso accentuate dalla presenza dei social media e della tecnologia. Le persone con fobia sociale possono evitare situazioni sociali, come feste o eventi, e possono essere timide o impacciate quando si trovano in tali situazioni. Inoltre, possono avere difficoltà a parlare in pubblico o a fare presentazioni, e possono sperimentare sintomi fisici come sudorazione e tremori. La fobia sociale può anche causare una maggiore dipendenza dai social media, in quanto le persone possono sentirsi più a proprio agio nell’interagire in modo anonimo attraverso la tecnologia piuttosto che di persona.

Trattamento della fobia sociale nel XXI secolo

Il trattamento della fobia sociale nel XXI secolo può includere diverse terapie, come ad esempio l’educazione sulle abilità sociali fin dall’infanzia, per aiutare i giovani a sviluppare la fiducia in se stessi e le abilità di comunicazione. Inoltre, è importante incoraggiare i giovani a esplorare interessi e attività che li appassionano, per aiutare a costruire la fiducia in se stessi e l’autostima.  Si tratta, ricordiamo, di una condizione psicologica che si manifesta attraverso l’eccessiva paura e l’allontanamento di situazioni sociali o di performance in cui si può essere giudicati o valutati dagli altri. Ecco alcune strategie per il trattamento di questo disturbo:

  • Sviluppare abilità sociali fin dall’infanzia: sviluppare le abilità sociali fin dall’infanzia è un modo efficace per prevenire la fobia sociale. Gli adulti possono aiutare i bambini a sviluppare la fiducia in se stessi e le abilità sociali attraverso giochi, attività e conversazioni che li aiutino a imparare a comunicare in modo efficace e a sviluppare relazioni positive con gli altri. Questo può includere attività come partecipare a club o sport di squadra, partecipare a feste e riunioni di famiglia, e anche semplicemente conversare con altre persone.
  • Esplorare gli interessi e le passioni: esplorare i propri interessi e le proprie passioni può aiutare a prevenire la fobia sociale. Il perseguimento di attività che ci appassionano ci aiuta a sviluppare la fiducia in se stessi e l’autostima, e ci dà l’opportunità di incontrare persone che condividono i nostri interessi. Questo può includere attività come hobby, sport, volontariato e persino attività artistiche.
  • Imparare a gestire lo stress e l’ansia: imparare a gestire lo stress e l’ansia può aiutare a prevenire la fobia sociale. Ci sono molte tecniche efficaci per gestire lo stress e l’ansia, tra cui la meditazione, la respirazione profonda, lo yoga, l’attività fisica e la terapia cognitivo-comportamentale. Imparare queste tecniche può aiutare a sviluppare una maggiore resistenza allo stress e all’ansia, e può fornire una solida base per affrontare le situazioni sociali.
  • Costruire una rete di supporto sociale: costruire una rete di supporto sociale può aiutare a prevenire la fobia sociale. Avere amici e familiari di cui ci fidiamo e con cui ci sentiamo a nostro agio può aiutare a sviluppare la fiducia in se stessi e la capacità di affrontare le situazioni sociali con maggiore sicurezza. Inoltre, la partecipazione a gruppi di sostegno o a organizzazioni può aiutare a creare una comunità di persone che comprendono e supportano le difficoltà personali.
  • Mantenere uno stile di vita sano: mantenere uno stile di vita sano può aiutare a prevenire la fobia sociale. In particolare, il consiglio per chi soffre di questo disturbo è quello di avere un alimentazione sana e, inoltre, quello di fare sport dedicandosi, magari, proprio ad attività che richiedono la partecipazione in gruppo, comead esempio gli sport di squadra. 

L’obiettivo di questi “esercizi” è quello di sconfiggere la fobia sociale e ridimensionare la paura del giudizio altrui, cercando di accettare se stessi e il proprio modo di essere. Solo in questo modo, assieme ad un adeguato supporto psicologico, si può ridurrà la paura di vivere insieme agli altri. 

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