Cultura


Qualche stimolo dal MURAKAMI di “Kafka sulla spiaggia”

L’ho riletto con calma estiva. E’ tutto un saltare da un iper-realismo, un po’ alla Joyce con la minuziosa descrizione di una quotidianità indugiante perfino sui vari cibi, al visionario, al metaforico. Ciò è sintetizzato già nel titolo, a cavallo fra l’atmosfera kafkiana e la realtà iper-familiare della spiaggia.



Il Venerdì pomeriggio a Casa Mioglia

A Casa Mioglia il gruppo “Arte Che Cura” è composto da pochi ospiti. Attualmente la stagione estiva, consentendo di lavorare all’aperto, stimola la curiosità e, qualche volta, il coinvolgimento di altri ragazzi che transitano vicino al gruppo.



A proposito del libro di Milone

Ho letto il libro di Paolo Milone e la recensione di Andrea Narracci: concordo con Narracci che l’autore propone una visione sostanzialmente pessimistica e senza speranza delle persone sofferenti e di chi se ne fa cura. Ci sono pero’ due considerazioni che la lettura del libro mi ha evocato e che mi fa piacere sintetizzare per avere un parere dei lettori.



Arte e cura

L’arte è un processo che ha sempre fatto parte dell’essere umano fin dalla preistoria, l’uomo ha sempre comunicato prima per immagini successivamente si è evoluto il linguaggio. Il potere dell’immagine sta nel fatto che è universalmente riconoscibile e comprensibile. Anche la comunicazione per immagini, come quella verbale, possiede una propria “grammatica”. Nel corso del tempo, le regole di questa grammatica, sono state codificate ed utilizzate per veicolare messaggi come ad esempio del mondo del cinema, dei fumetti, ecc.


Bere per vivere

Con il suo ultimo film “Un altro giro” (Druk 2020), Vinterberg costruisce un’opera magistrale con cui entra nell’animo umano spazzando via convenzioni, giudizi, pregiudizi, attaccando con misura e arte la società contemporanea.


Camminata consapevole

Caterina Vecchiato - 9 Giugno 2021 - - Nessun commento
Camminata consapevole

In continuità con recensioni e commenti di libri su psichiatria e dintorni che hanno animato in questo periodo il panorama del Vaso di Pandora online, vorrei proporre un commento a Yoga di Emmanuele Carrére che intitolerò “Camminata Consapevole” per motivi che spero di riprendere e chiarire.


La Psichiatria triste di Milone

“Giulia, i nostri pazienti non sono una matassa da sbrogliare, sono sacchi sfondati e rattoppati mille volte. Quello che hai trovato non e’ il filo d’oro, l’impronta del passato, e’ solo un difetto”.