Roberta Antonello
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Laureata in medicina e chirurgia nel 1970 mi sono specializzata in psichiatria a Pavia, alla scuola di specializzazione diretta dal Prof. Dario De Martis e dal prof. Petrella. Formazione altamente qualificata dal valore dei docenti, capaci di trasmettere in primo luogo un’etica nel rapporto con la persona sofferente raramente ritrovata in altre scuole. Per 5 anni ho lavorato come volontaria nella clinica psichiatrica da loro diretta.

Assistente nell’ospedale psichiatrico di Voghera dal 75 al 79 ho partecipato allla organizzazione del processo di deistuituzionalizzazione acquisendo dall’esperienza elementi critici e culturali altrettanto fondamentali per la mia formazione.

Assistente poi a Pistoia, a Prato, Aiuto a Genova in contesti pubblici diversi, dall’ospedale (SPDC) al territorio in regioni diverse. Infine Primario direttore di un servizio ligure di salute mentale (U.S.L.4 Albenganese.) . L’esperienza nel pubblico si conclude nel 1990 per un mio preciso interesse ad allargare il mio intervento in luoghi meno imbrigliati dove fosse possibile attuare con facilità progetti nati dall’esperienza e dalla consapevolezza dei bisogni delle persone, dove potessi essere più in grado di realizzare quello che ritenevo interessante.
L’incontro con Gianni Giusto è fondamentale per iniziare una collaborazione che porta alla fondazione di REDANCIA. Collaborazione che continua tuttora e di cui sono grata. Inizio ad occuparmi di comunità terapeutiche, attività che continuo con diverse funzioni. Dalla direzione di Comunità alla formazione del personale, alla supervisione.

Ho frequentato e concluso il corso di formazione in terapia della famiglia (scuola di Milano, Boscolo e Cecchin docenti)

Sono docente in teatroterapia al corso di laurea in tecnici della riabilitazione psichiatrica dal 2002.

La mia attività clinica ed esperienza è stata sempre centrata su pazienti gravi, con loro ho lavorato ed appreso, dal 1998 mi occupo di auto aiuto tra persone con patologia psichiatrica grave, svolgo attività di volontariato in Onlus che favoriscano il processo di recovery, o meglio di riappropiazione di una vita sufficentemente felice e non solo quiescente di sintomi. Favorisco iniziative gestite dagli stessi portatori di disagio (cinema, teatro, scrittura, danza, ecc. in contesti non psichiatrici)

Ho scritto e pubblicato prevalentemente articoli sulla terapia e riabilitazione in comunità terapeutica e sull’auto-aiuto.