Libri





Recensione del libro: “Tutto chiede salvezza” di Daniele Mencarelli

La malattia di Daniele si chiama salvezza. Quella che desidera per i suoi genitori, per tutti i genitori, per i suoi fratelli, per tutti i fratelli. E per se stesso, la implora. Daniele non tollera la sofferenza, è qualcosa che per lui non ha senso, non vuole nemmeno sentirne parlare. Lo angoscia. Usa droghe Daniele, per non sentire tutto quel dolore. E si scatena la rabbia.



Mente e primavera

Caterina Vecchiato - 24 Febbraio 2022 - - Nessun commento
Mente e primavera

Innescato forse anche dal disagio che procura questa stagione, eccessivamente stimolante, mi pare di cogliere tutt’intorno uno stato d’animo appunto “primaverile”, tuttavia  spesso connotato da un vissuto di pervasiva irritazione di marca francamente depressiva. E’ un po’ come se tutti malmostosamente irritati ci stessimo, per così dire, leccando le ferite, ripiegati su noi stessi, proprio noi, in fondo i fortunati che abbiamo superato due anni difficili senza evidenze di gravi danni…


Arte e Cura… con Tatto

Caterina Vecchiato - 18 Gennaio 2022 - - Nessun commento
Arte e Cura… con Tatto

Presto uscirà su Il Vaso di Pandora cartaceo la Monografia tratta dal Webinar del 26 febbraio del 2021 scorso “Perché Arte e Cura”.  Rivedendo e riflettendo  nel mettere assieme i vari Contributi ho avuto occasione di imparare molto ,da questi, e dalle letture intorno al tema così in anteprima desidero trasmettere qualche nota che ho pensato come premessa  al discorso sviluppato a più voci con un’ampia rappresentanza di operatori di Redancia.


Opera prima : Luce dalle crepe

Armando, Giacomo, Marcello e Mia l’alter ego amica del cuore delineano il percorso personale e professionale della protagonista Cecilia che si sviluppa  attraverso emozionanti e coinvolgenti ritratti ambientali.



A proposito del libro di Milone

Ho letto il libro di Paolo Milone e la recensione di Andrea Narracci: concordo con Narracci che l’autore propone una visione sostanzialmente pessimistica e senza speranza delle persone sofferenti e di chi se ne fa cura. Ci sono pero’ due considerazioni che la lettura del libro mi ha evocato e che mi fa piacere sintetizzare per avere un parere dei lettori.