Appuntamenti


Il metodo della Psicoanalisi dei gruppi multifamiliari

Mario Perini - 16 Ottobre 2021 - - Nessun commento
Il metodo della Psicoanalisi dei gruppi multifamiliari

I gruppi multifamiliari consistono in riunioni di intere famiglie, che coinvolgono i pazienti e diverse generazioni dei loro familiari – insieme agli operatori che di essi si prendono cura – in incontri e conversazioni di lavoro con il coordinamento di uno o più professionisti formati specificamente in questo metodo. Il dispositivo, che trae origine da un’integrazione tra l’approccio gruppo-analitico e quello sistemico e che si rivolge contemporaneamente all’individuo, al gruppo e all’istituzione, permette, grazie alla sua ampia applicabilità ai diversi contesti di cura, un’ottimizzazione delle risorse, una più adeguata ed efficace risposta al disagio psicologico da parte degli operatori e dei servizi, e la cooperazione di tutte le professionalità (psichiatri, neuropsichiatri infantili, psicologi, educatori professionali, assistenti sociali, infermieri, ecc.) che gravitano intorno a situazioni multi-problematiche degli individui e delle famiglie. Inoltre esso può reclutare agli obiettivi della cura e della riabilitazione anche le risorse co-terapeutiche presenti nei pazienti stessi e nei loro familiari.


Il Barattolo alle Mille Vele di Genova e al Salone Nautico

Il Barattolo, l’associazione di volontariato del gruppo Redancia, composta da ospiti, operatori e amici che si riconoscono nel progetto di umanizzazione dell’intervento psichiatrico nelle comunità terapeutiche e nei servizi di salute mentale, in stretta collaborazione con il DSM di Savona diretto magistralmente da Roberto Carrozzino, ha partecipato con l’imbarcazione Leon Pancaldo alla manifestazione Mille Vele organizzata dallo Yacht Club Italiano di GENOVA, il più antico d’Italia.






Multifamiliare

Ieri, nell’importante e bello incontro sulla psicanalisi multifamiliare qualcuno ha dubitato che sia appropriato parlare di psicoanalisi; credo con fondamento.


Comunità Aperta

Credo che un conto sia perseguire un discorso di comunità aperta, in rete con le risorse, rispondente ai bisogni del territorio sociale a cui appartiene, pronta a portare ad autonomia e responsabilità , un conto è perseguire una comunità come luogo di affiliazione, di scambi affettivi, di ricostruzione, di riparazione.


Breve ricordo di Remo Bodei

Giovanni Folco - 9 Novembre 2019 - - 2 Commenti
Breve ricordo di Remo Bodei

Era sabato 9 febbraio 2002, a Savona presso l’auditorium di Monturbano si svolse il convegno “Gioco e Conoscenza” e Remo Bodei intervenne con il tema “Delirio e conoscenza”.