Il Vaso di Pandora

Il Vaso di Pandora Dialoghi in Psichiatria e Scienze Umane


Arte e Cura

Ho voglia di parlare del bel numero del Vaso di Pandora “Arte e cura” (edizione cartacea), anche se  tanto ricco di stimoli e suggestioni che non potrei pretendere di commentarlo, aggiungendo qualcosa di significativo.



Pensieri sparsi sugli animali

Quanto sono vicini a noi gli animali? Quesito che diviene per noi, terapeuti dell’”anima”,  più attuale nel momento in cui ci occupiamo di pet therapy, pratica che comporta necessariamente un incontro emotivo con l’animale. L’esperienza affettiva vissuta  dalla persona in cura con l’animale è qualcosa di  più rispetto a quella aspecifica sollecitata da un oggetto – che so, un suggestivo  paesaggio – ma è piuttosto quella di un incontro con l’Altro: con un soggetto in cui   siamo “costretti a riconoscere il Tu”.


Masse e potere: perché Freud resta attuale

Pasquale Pisseri - 28 Novembre 2021 - - Nessun commento
Masse e potere: perché Freud resta attuale

  Massimo Recalcati ci riparla di quel classico freudiano che è “Psicologia delle masse e analisi dell’Io”, che tratta del fanatismo di un gruppo sottomesso a un capo alla cui onnipotenza sente di partecipare tramite una illusoria identificazione: tutto ciò ha finito col  portarci all’affermarsi dei totalitarismi e al disastro della seconda guerra mondiale. Cose che ben sappiamo, certo, ma che forse vale la pena ripensare.


Io, un matto trattato senza pietà

  Fatta la tara a possibili amplificazioni e/o invenzioni, parte di quanto scritto è credibile, poiché corrisponde a quanto tanti anni fa ho sperimentato personalmente da responsabile qui a Savona. Che cosa ha portato a questo stato di cose?


L’Ambiente curato cura

Pasquale Pisseri - 1 Novembre 2021 - - Nessun commento
L’Ambiente curato cura

I matti sono brutti, sporchi e cattivi.
L’immaginario collettivo tenta di tenere fuori di sé la pazzia, rilegandola in spazi invivibili dal punto di vista sia strutturale che semplicemente ambientale; questo caratterizza la storia di una psichiatria che esclude, che discrimina, che diventa violenta e disumana.
La nostra riflessione vuole proporre il bello, lo spazio vissuto piacevolmente e funzionalmente adatto al benessere fisico e mentale come elemento fondamentale della terapia e forse ancora meglio della psicoterapia residenziale.
Intorno a questo tema ho invitato amici psicoanalisti, architetti, psichiatri, ingegneri “a dir la loro”, mettendola a disposizione di un pensiero condiviso (speriamo….).
Giovanni Giusto


James Hillman – L’immaginazione al potere

Non posso pretendere di commentare in modo approfondito questo articolo, frutto di una intervista di Hillman stesso – importante quanto atipico seguace di Jung, deceduto da dieci anni  –  con la studiosa di cultura greca e bizantina  Silvia Ronchey, intervista  già autorevolmente commentata da Vittorio Lingiardi e Umberto Galimberti; ma mi piace condividere alcune riflessioni che mi ha sollecitato. 


In che modo esplorare la mente per stare meglio

L’articolo si fonda su interviste a due esperti: Paolo Migone e Bruno Bara. Tenta di esporre criteri di valutazione e risultati delle varie psicoterapie, con l’ormai classico raffronto fra quelle a indirizzo psicodinamico e quelle cognitivo – comportamentali. Articolo dichiaratamente divulgativo, ma a livello dignitoso pur se inevitabilmente semplificatorio. Infatti il problema è complicato e lontano dall’essere risolto.


Fra Joyce, Proust, Freud

Pasquale Pisseri - 17 Settembre 2021 - - Nessun commento
Fra Joyce, Proust, Freud

La psicanalisi non nasce in un vuoto culturale: se da un lato si ispira all’ideologia positivistica, cercando una legittimazione scientifica, dall’altro prende forma e fa in qualche modo da cerniera in una fase storica in cui l’interesse del mondo della cultura e della creatività si rivolge all’esame dell’interiorità, alla soggettività anche irrazionale e inconscia, al suo declinarsi nel tempo.


Background culturale e operare psichiatrico

Pasquale Pisseri - 5 Settembre 2021 - - Nessun commento
Background culturale e operare psichiatrico

Da un secolo o poco più letteratura, poesia, arte hanno abbandonato ciò che è descrizione conclusiva, definitoria, realistica anche se non necessariamente fedele alla realtà. I parametri di questa venivano comunque rispettati, ciò che caratterizzava nell’800 la forma romanzo e il realismo figurativo.