Il Vaso di Pandora

Il Vaso di Pandora Dialoghi in Psichiatria e Scienze Umane


Senso della cura, delle persone e degli spazi 

Estate 2022: temperature tropicali, interno giorno, struttura residenziale psichiatrica. Martina ha bisogno di stare in stanza. Quando capitano giornate così, cariche di umori cattivi e pensieri ancora peggiori, il letto diventa un rifugio da non abbandonare per nessun motivo. L’esperienza insegna: qualche ora di esilio volontario potrà restituirle la forza di affrontare il mondo.


<strong>Il politicamente corretto in comunità terapeutica</strong>

Ci sono parole che sarebbe meglio evitare, in comunità. O comunque dovremmo pensarci bene quando le usiamo, perché sono una specie di campanello d’allarme: un po’ come i dispositivi di assistenza alla guida che segnalano il rischio di uscire di traiettoria, verso una strada che non è più quella del nostro modello di lavoro originario. In questo senso possono essere molto utili. Propongo di chiamarle “parole sentinella”. Eccone un primo, breve elenco.


Considerazioni sui Clandestini autori di Reato

Chi è messo peggio: il malato di mente o l’immigrato clandestino? Chi guida la classifica dello stigma e dello svantaggio sociale? Non saprei dire se qualcuno abbia studiato scientificamente la questione. Ma per noi che lavoriamo in prima linea, e ci nutriamo di impressioni grossolane, la risposta è scontata: messo peggio di tutti è chi cumula le due condizioni. Clandestino e “psichiatrico”. Specie se associate a una terza qualifica, di gran moda: autore di reato.